VILLA PRIVATA

VILLA PRIVATA

Nicoletta Colombo

Muggiò (Milano), 2003

Acciaio verniciato, acciaio satinato, vetro acidato, serramento con finitura interna di ferro verniciato ed esterno di alluminio

Elemento di riferimento visivo dell’intera costruzione è la doppia scala di acciaio e vetro che si sviluppa lungo la vetrata su disegno sia nell’interno, sia nell’esterno come un “Giano bifronte”. L’immagine della scala filtra come un apparente riflesso dalla speciale vetrata, composta di lastre di cristallo blu all’esterno, in modo da schermare durante il giorno la visibilità dell’ambiente interno, dove invece è trasparente. La rampa di salita, interrotta da un pianerottolo è composta da una trave centrale, parte dell’infisso e in cui si incastra anche il complesso sistema del vetrocamera che presenta una leggera sabbiatura della lastra di vetro nel lato interno, e che evita ogni tipo di taglio termico anche in corrispondenza della trave di sostegno grazie all’impiego di un pannello di polizene, un isolante rigido ad alta densità. I gradini a sbalzo presentano, fissate su un’essenziale struttura portante, le pedate di vetro stratificato (tre lastre da 10 mm sovrapposte con bordo lucido) acidato antisdrucciolo con una linea centrale trasparente in corrispondenza della linea di luce a basso consumo elettrificata dalla trave di riferimento in mezzeria. Sia all’interno, sia all’esterno, la scala luminosa è corredata da un parapetto di acciaio satinato che prosegue in facciata a completare il profilo del terrazzo che segue, segnandolo, il movimento e l’incastro dei volumi. 

Tutti i lavori