PHANTOM RESTAURANT ALL’OPÉRA GARNIER

PHANTOM RESTAURANT ALL’OPÉRA GARNIER

Odile Decq Benoît Cornette Architectes Urbanistes

Paris, 2011

Acciaio e vetro sabbiato retroilluminati, specchio

Il monumentale teatro dell’Opéra Garnier parigino è uno dei simboli dell’architettura eclettica francese della seconda metà del XIX. In questo indiscusso monumento della città e della Francia in senso lato, è stato inaugurato il nuovo ristorante Phantom (il cui nome si riconduce al noto romanzo Il fantasma dell’Opéra che lo scrittore Gaston Leroux ambientò proprio negli ambienti del grande Teatro Garnier), frutto di un concorso di architettura che ha visto vincitore lo studio di Odile Decq. L’intervento ha interessato un padiglione che è parte del teatro, ma che si configura in modo quasi autonomo e compiuto, individuato precedentemente come la “rotonda degli Abbonati all’Opéra”, nel cui porticato sostavano le carrozze del pubblico in arrivo. Nonostante le limitate dimensioni il progetto del ristorante Phantom contiene delle linee guida di grande spessore dal punto di vista della metodologia d’intervento in importanti palazzi storici, delineando un metodo progettuale che, senza rinunciare alla propria contemporaneità, agisce con attenzione e totale rispetto nei confronti della preesistenza. I lavabi dei bagni del locale, realizzati su disegno da Marzorati Ronchetti, si inseriscono nella filosofia d’insieme dell’intervento complessivo proponendosi come un oggetto compiuto staccato dall’involucro architettonico. Il parallelepipedo di vetro illuminato internamente accoglie sul piano superiore i lavandini che disegnano geometrie scavate in modo plastico, mentre una grande lama di specchi bifacciale sormonta il volume segnando una linea in diagonale in cui si riflette anche lo spazio dell’intorno.

Tutti i lavori