NEW PENDEREL HOUSE

NEW PENDEREL HOUSE

T&T Properties

London, 2010

Acciaio inox lucido a specchio martellato

L’ingresso al piano terreno di un palazzo per uffici in High Holborn a Londra è stato oggetto di un’installazione materica da parte di Marzorati Ronchetti che ha saputo trasformare un muro cieco e inespressivo in una parete riflettente e magica, in grado di caratterizzare l’immagine e l’atmosfera dello spazio di accoglienza e di distribuzione ai vari livelli. Cinque grandi pannelli di acciaio lucido martellato a mano si affiancano in modo continuo creando un grande quadro sospeso che riflette, distorcendola in modo quasi pittorico, l’immagine dello spazio prospiciente e il flusso dei visitatori di passaggio. Le lastre, distaccate dalla parete, sono “incorniciate” da un fascio continuo di luce che si diffonde dal retro creando un’aura scintillante che sottolinea e valorizza la “pelle architettonica” di acciaio calata nell’interno. Un’installazione che rilegge il filone della minimal art inaugurata negli anni sessanta da Donald Judd in cui geometrie elementari, estendendosi nello spazio reale, rivelavano un allontanamento irreversibile dalla pittura a favore della tridimensionalità. Così, invece di suggerire uno spazio illusorio, Judd si serviva di un’arte veramente astratta per usare e definire lo spazio reale. I pannelli di acciaio collocati nella New Penderel House londinese seguono lo stesso principio valorizzando al meglio il materiale impiegato.

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