GIULIANI HEADQUARTERS

GIULIANI HEADQUARTERS

Croci Marcaccio Architects

Milano, 2005

Acciaio inox lucido

L’idea di pensare all’arredo in chiave di architettura, di fare del disegno del mobile una componente del progetto architettonico sino a farlo diventare uno strumento in grado di sottendere un’idea di spazio più ampia e programmatica, appartiene alla storia del “design italiano” e della cultura dello spazio del nostro Paese, sin dai tempi del Rinascimento. Per l’ingresso di un palazzo per uffici a Milano, uno spazio di piccole dimensioni affiancato a un ingresso carrabile, i progettisti hanno pensato di risolvere il tema della reception e del controllo dei passaggi pedonale e veicolare, con un grande bancone di acciaio a specchio in grado di assecondare la dimensione contenuta dello spazio architettonico e di rappresentare allo stesso tempo l’immagine dell’azienda in chiave dinamica e contemporanea. Il banco reception si piega su se stesso formando una “U” irregolare offrendo un piano di appoggio a varie profondità e una scrivania di lavoro a un’altezza inferiore organizzata sul lato interno. Il monolito specchiante si distacca virtualmente dal contatto con la pavimentazione di marmo creando un calibrato distacco che arricchisce la soluzione compositiva e il volume d’insieme. La lavorazione accurata delle giunzioni e la resa perfetta quale elemento unitario, concorrono a valorizzare il riflesso sulla superficie esterna che amplifica in modo distorto l’ambiente dell’intorno.

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