CENTRAL PARK PENTHOUSE

CENTRAL PARK PENTHOUSE

Studio Droulers Architecture

New York, 2008-2009

Ottone bronzato lucido e opaco, bronzo, alluminio laccato

All’ultimo piano di un prestigioso palazzo residenziale affacciato sul Central Park newyorkese lo studio Droulers Architecture ha ricavato una lussuosa penthouse. La linea guida del progetto, in sintonia con il carattere dell’edificio, è stata quella di una ridefinizione contemporanea del gusto art déco europeo con quello degli anni ruggenti dell’America anni trenta evitando però la pratica del revival toutcourt e cercando invece di miscelare il sapore di quel periodo con una sensibilità contemporanea in grado di offrire un alto grado di comfort senza rinunciare alla riconoscibilità del segno del presente. All’interno della complessa regia progettuale e della raffinata palette materico cromatica Marzorati Ronchetti ha eseguito alcune parti in metallo, assunte come elementi riconoscibili del progetto. Anzitutto le grandi porte scorrevoli, ridisegno e omaggio di quelle disegnate dall’architetto Piero Portaluppi per la villa Necchi Campiglio di Milano (1932-1935), realizzate per la penthouse newyorkese in placche di ottone bronzato con un efficace rapporto tra pieni e vuoti. La stessa geometria a scatti è ripetuta nella porta in placche di alluminio laccate di bianco cui si alternano porzioni di ottone bronzato e in quella d’ingresso con un disegno più complesso, quasi un quadro astratto, composto da incastri di placche dello stesso materiale opache e lucide. Fasce di bronzo sono state inserite nel disegno del parquet, e lo stesso materiale è stato impiegato per il grande tavolo rotondo del terrazzo con piano di mosaico Bisazza.

Tutti i lavori