ALESSI TOWER

ALESSI TOWER

Future Systems

VIII Mostra Internazionale di Architettura, Venezia, 2002

Struttura interna in dischi di ferro sagomati al laser, esterno in tesserer di acciaio inox

 “Next” era intitolata l’ottava Biennale di Architettura di Venezia curata da Deyan Sudjic. La mostra si proponeva di rispondere alla domanda su come sarebbe stata l’architettura del futuro. Abitazioni e Musei, Lavoro e Negozi, Spettacolo e Interscambio, Formazione, Chiesa e Stato erano i principali temi di riferimento cui si aggiunse la mostra “Città delle Torri”, in collaborazione con Alessi, in cui si raccolsero dei modelli di grattacieli futuribili (con spettacolari riproduzioni in scala 1:100) richiesti ad alcuni dei più prestigiosi architetti impegnati sulla scena internazionale. A un anno dall’11 settembre, data della distruzione delle Twin Towers newyorkesi, la mostra sottolineava a livello simbolico il rinnovato interesse per la crescita in verticale delle città del mondo e il ruolo del grattacielo come uno degli elementi rappresentativi della modernità. Tra i vari modelli quello dello studio inglese Future Systems fu commissionato a Marzorati Ronchetti che realizzò la struttura di acciaio. Il modello si configurava come una fluida forma astratta, un monolito inclinato radicato al suolo con un’estensione della sezione del fusto ad andamento ellittico variabile. Una grande asola caratterizzava la sommità della torre pensata come un forte segno iconico, autoreferenziale e celebrativo.

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